Corriere piccolo

martedì 25 ottobre 2011

Ad Alessandra

(immagine da web-modicaliberata.it)

Verrà il mattino
Sgombrerà il torpore lucano
dell’incerta notte
Avrai occhi di luce
Leggero il respiro
Lieve palpito
Le tue braccia cingeranno
tutto il mondo sognato
Nelle mani fermerai la gioia
Mani piene avrai del mio amore
Di tutto l’Amore!
Il pianto righerà l’aurora
della tua vita
appena affiorata
al tepore del mio cuore
Se ne andrà il mattino
Ti porterà con sé
sul carro del sole
A me non resterà
che l’impietosa attesa
nell’ interminabile notte


(Anonimo)

12 commenti:

  1. Bella questa poesia cara Nou, buona scelta.
    Tomaso

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  2. Versi significativi che parlano di una rattenuta tristezza.

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  3. Verrà il mattino e avrà la tua dolcezza, intelligenza e simpatia, mia carissima Nou! :D
    Non meritavi la tristezza che hai avuto, ma non le hai permesso di distruggere la bella persona che sei.
    Un caldo abbraccio.

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  4. La poesia è bella e densa si significati, di emozioni, di malinconia e di tristezza. Una sola parola non capisco, il significato che l'anonimo a volute darle: "lucano", Sia come sostantivo che come aggettivo (e nel testo è un aggettivo) definisce l regione "Lucania" e i suoi abitanti.

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  5. Per un mio uso maldestro della tastiera, il verbo non è digitato in modo corretto, la terza persona singolare del verbo ausiliare 'avere', che si scrive 'ha' con la 'h' o 'à' con la 'a' accentata. L'articolo 'la' poi manca della 'a' di chiusura.

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  6. Luigi riguardo all'aggettivo "lucano" anch'io ho trovato gli stessi tuoi riscontri. Qui è usato con molta probabilità impropriamente ma anche può essere stato trovato in qualche testo come definizione del momento della giornata in cui la notte non ha ancora ceduto il passo alla luce, ai primissimi raggi del sole. Tendo ad ipotizzare che l'aggettivo possa essere stato, in etimologia arcaica, a significare una fase della luce, ma come ripeto non ho trovato riscontro. Non saprei dipanare questo dilemma. Ti ringrazio di averlo sollevato.
    Un abbraccio
    Nou

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  7. Bella Nou, impastata d'amore e tristezza, ma bella!
    Lascia un vuoto dentro ed è il sentir emozioni altrui e farle proprie!
    Buona serata!
    Elisena

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  8. Bella Nou, che cosa attendi?

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  9. Carissimi amici, questa poesia parla della gioia spezzata di una mamma che si vede portar via la sua piccola oltre il dì, oltre la luce di quel dì dove tutto il sogno per una vita d'amore si perde, sul carro del sole, nella sua dimora di luce e di calore. Per la mamma non resta che attendere che il carro del sole in un nuovo mattino passi anche per lei perché lontano da quello splendore l'attesa è impietosa.

    Ci sono tante madri che piangono la morte di un figlio, purtroppo, e tanti dolori insuperabili per i familiari che restano. Il tempo non cancella e credo che ci sia una vita prima e una vita dopo radicalmente cambiate.
    Ciao Nou :)

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  10. Ho fatto ricerche in Internet, senza risultato, il significato è sempre quello.
    Non contento ho controllato Il Grande Dizionario della Lingua Italiana (di Salvatore Battagli, UTET Torino, XXIV volumi), non esiste altro significato oltre quelli qui esaminati. Dunque l'anonimo poeta ha attribuito all'aggettivo un nuovo significato, quello che hai descritto tu.
    Confesso che lo trovo molto suggestivo.

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  11. Luigi ho trovato qualcosa che può avvicinarsi su http://it.wikipedia.org/wiki/Lucano_(nome) solo come nome: "Deriva dal latino Lucànus ed ha due significati: "abitante della Lucania" oppure "nato alle prime luci dell'alba". Ad ogni modo anch'io lo trovo molto suggestivo sia pur come aggettivo.

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  12. Sei davvero in gamba, io, vedendo quella sfilza di nomi sono stato colto dalla pigrizia del pensionato.:-(

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