Corriere piccolo

lunedì 20 marzo 2017

Sogno "giallo"





Citazione: “Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l’esistenza si sveglia” (Michel Foucault)





Viaggio in aeroporto



Ci incontriamo nella sala d’imbarco, dopo aver camminato lungo un soleggiato viale alberato. La mia compagna di viaggio è gioviale. Una ragazza giovane e pienotta, molto sorridente e ciarliera.

Ci viene incontro una terza donna che si dovrà occupare della nostra collocazione a bordo. Le chiedo se siamo già sull’aereo, dato che lo spazio sembra troppo ampio e con pochi sedili.

Siamo già all’interno dell’aeromobile e io devo assolutamente andare al bagno prima del decollo. C’è tempo! L’addetta chiama un’assistente di volo e mi fa accompagnare.

Per arrivare alla toilette si attraversa un corridoio, anch’esso di ampia dimensione, in cui vi sono molte armi e bombe a mano esposte come suppellettili di arredamento, un armamento da salotto!. L’accompagnatrice mi confida –in tutta segretezza- che ci troviamo su un cacciabombardiere!

E vedo, non so proprio come faccio, anziché di vedere un bagno, vedo la cabina di pilotaggio con due piloti seduti ai comandi in divisa militare e, dall’oblò, l’ala corta di quel tipo di velivolo. Da stolta osservo che –bene!- con un caccia arriveremo prima in America! Nel dire questo, mi accorgo che non ho con me “nella borsa”, né passaporto, né biglietto di viaggio.

La mia compagna di avventura non vuole che io lo  sveli alla nostra referente, che troviamo seduta a una scrivania, sommersa da pratiche da sbrigare e che dimostra di non aver più tempo per noi.

La mia amica si quieta, ma io obietto che non posso fingere di non essermene accorta e che ritengo che all’arrivo non crederanno alla mia sbadataggine. Altro che vacanza: mi arresteranno e non so proprio come me la caverò!

So di non essere partita… mi è andata bene.

Fine del sogno ;-)



P.S. Oggi ricorre il mio 71esimo compleanno e il tempo corre velocissimo!