lunedì 6 maggio 2013

Raduno di famiglia

E' stata una giornata splendida, di quelle che raramente si combinano in tutti gli elementi che la rendono indimenticabile.


25 Aprile 2013

























































La nipotina Marta sempre in movimento
La nipotina Anna con Sophia e mamma e papà

sabato 20 aprile 2013

Zucche vuote e tasche piene

Dipinto di Carlo Preti


La zucca nell'immagine è una splendida zucca piena di semi vitali non come le zucche politiche del nostro Paese di polli  che sono senz'altro vuote. 
"Polli" per dire della proverbiale credulità e incapacità critica di troppa popolazione. Non voglio chiamarmi fuori anche se la correttezza e l'onestà nei rapporti possa sembrare un demerito e un'ingenuità che mi allinei alla categoria.
Troppa amarezza per la situazione politica e la disfatta del PD su tutto il fronte.
Il mio, è quello di Bersani e l'ho votato per le sue qualità umane prima di quelle politiche. Fra tutti i politici del panorama italiano preferisco senz'altro Bersani e Vendola ,era una buona cosa.
Credo di non sbagliare e di non essermi sbagliata nel credere nel loro schieramento, purtroppo la politica oggi è fatta di uomini  prima che di idee e fatti solidali. Troppo denaro è stato dato a sostegno dei partiti.

venerdì 1 marzo 2013

Questo Blog ritorna in pausa

Dipinto di Carlo Preti






giovedì 28 febbraio 2013

Paese di polli

BERSANI, MANDALI A RAMENGO TUTTI!
I tuoi (quelli) che vogliono il governissimo, gli altri che vogliono sghignazzare.

mercoledì 20 febbraio 2013

Marta presenta Piccolo Mondo Alpino



2 marzo 2013 ore 21.00
Teatro Astra 
SCHIO (vi)

9 marzo 2013 ore 21.00
Teatro Fondamenta Nuove
VENEZIA

8,9,13,14 aprile 2013 
Casa D'Italia
MONTREAL

PER INFO: Marta Dalla Via
 

sabato 2 febbraio 2013

Orientamento politico

Ho sempre votato a sinistra, i piccoli partiti, credendo di rafforzare la democrazia.Con il sistema elettorale degli ultimi anni questo si è rivelato sbagliato. 
Questa volta voterò Pd per non ripetere l'errore commesso in passato. 
Penso che la coalizione Pd-Sel saprà governare meglio di quanto abbiano governato i competitori.
Credo inoltre nel pluralismo e nella democrazia, per questo ho inserito nella sezione a fianco l'indicazione di votare Denis Ferro per il Consiglio Regionale Lombardia. Lo conosco personalmente e posso consigliare di dargli la preferenza per chi fosse orientato a votare il Movimento 5 Stelle. Movimento che riveste un forte ruolo di stimolo al cambiamento. 

martedì 29 gennaio 2013

domenica 27 gennaio 2013

India e viaggiatori




Breve comunicato:



Settimana improduttiva con cedimento sul fronte dolciumi e frutta.

Calo ponderale 400 grammi scarsi. Confido in migliori risultati nella prossima.
***
Proseguo con una riflessione che nulla ha a che fare con l’obesità. E’ emersa dalla lettura di una e-mail del mio amico fiammingo Bert (del quale ho già accennato nel post http://nounours-puntoevirgola.blogspot.it/2010/11/ricevo-dal-belgio.html), mail di cui riporto un brano:

“L'India mi ha fatto bene.
Devo ammettere che sono partito con un po' di paura.
Con una paura latente.
Paura per la vita indiana, che è - e lo sapevo - vita complicata. Che è vita che non tiene conto della tua. Che è vita nella quale ciascuno merita la situazione che è la sua, senza poter contare su aiuto o compassione.
Poi c'è il caldo.
C'è la sporcizia ammucchiata, emettendo puzzo.
Qua e là brucia qualcosa ed il fumo sa di veleni, perché fumo di plastica, fumo di marcio, fumo grasso e lento che stenta a salire, che serpenteggia e ti invade.
Ma sono arrivato là ed ho accettato quel mondo senza offendermi, senza resistere.
Quindi ho amato subito anche quel lato buio della vita urbana indiana, vedendo subito anche il lato felice di quella vita, lato pieno di colori, di movimenti umani, di lavoro, sforzi, coraggio.
Nonostante la durezza delle circostanze non senti nessuna tendenza alla disperazione.
Anzi.
Questi corpi di donne, uomini, vecchi e giovani traspaiono una tenacia incredibile, un potere di continuità che ti meraviglia.
Ho avuto l'impressione di farmi indiano e di reggere.
Purtroppo l'ho già perduta.
Tornato nell'ambiente europeo/belga torno a dubitare delle mie facoltà ed a tergiversare in ogni campo, ad ogni ora.
Sarà l'effetto di bagno : come se trovandoti in mezzo alla cultura indiana - che è cultura de matrice hindu e musulmana - nuoti come nuotano loro, la tua forza fisica ed psichica formata come la loro.
Non anneghi.
Non vedi nemmeno il rischio di annegare.
Se questa non è felicità, è almeno contentezza e già quest'ultima mi ha reso felice.
No, non ho smesso di vedere i problemi della società indiana, ma ho potuto evitare che questi problemi mi attaccassero.
Nello scorrere della vita là sono stato una goccia, contenta di essere goccia.”

Quanti mondi viviamo, noi, come genere umano, su questa terra… quante culture e strutture sociali determinano l’esistenza di milioni di individui. Io li posso conoscere in astratto, attraverso letture, anche se non posso dichiararmi conoscitrice, per questo bisogna studiare storia e letteratura di un popolo.
Bert è un viaggiatore instancabile e passa attraverso i luoghi, fra le persone e il loro modo di vivere: è già al suo secondo viaggio in India. Li/la va a trovare.
Non si può mai entrare in profondità dello spirito di altri popoli, ma se ne può percepire l’energia, l’atmosfera e alcuni tratti salienti, come succede a Bert e ai “viaggiatori delle genti.” Così si recepiscono esperienze a vari livelli che si sono stratificate nel tempo, sedimenti di memoria che posano sulle spalle degli individui, necessari all’esistenza, come il corpo allo spirito, per la prosecuzione della vita: la Vita in tutte le sue forme,modi di essere e di pensiero.
Le classi sociali che raggruppano categorie di individui in una torre di babele le cui parole (nonché i fatti) si mescolano, lasciano un angoscioso sconcerto, come quello che vive l’Occidente.
Gli Indiani vivono, credo, con fatalità e accettazione delle regole sociali. Forse in futuro riusciranno a rivoluzionare pacificamente il loro sistema, in virtù della loro tenacia e del coraggio.

venerdì 25 gennaio 2013

Solo due parole in ricordo




Desidero ricordare Luigi Morsello, a un anno dal triste giorno in cui  è mancato, come a lui sarebbe piaciuto.  E penso che gli sarebbe piaciuto  parlarci dei suoi nipotini, della musica preferita, del buon caffé;  intervenire nei blog amici, senza mezzi termini , con i suoi commenti : chiari, competenti , sinceri e generosi.  
Non riesco ad esprimere quanto Luigi si merita. Ma fortunatamente Riccardo Uccheddu, lo ha fatto con il post "Ricordo di Luigi Morsello" (http://riccardo-uccheddu.blogspot.it/2013/01/ricordo-di-luigi-morsello.html) in modo adeguato. Io posso aggiungere che Luigi mi manca molto e che gli mando un abbraccio fortissimo.