Corriere piccolo

lunedì 25 aprile 2011

25 Aprile-66°anniversario della Liberazione d'Italia

"Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove é nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione." Piero Calamandrei

13 commenti:

  1. Ciao Nou, citazione perfetta.
    Riscattare la libertà e la dignità è qualcosa che necessita più che mai anche oggi.
    Un abbraccio,
    Lara

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  2. Il mio pensiero sul luogo di morte di cinque ragazzi appena ventenni lo avrai letto"corri bimba corri". Sono cose che non dimenticano.
    Ciao Nou buon 25 aprile.

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  3. Un percorso che le scuole dovrebbero far fare ai ragazzi, prima che giungano ordini dall'alto di qull'infima ministra.
    Cristiana

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  4. E questi svergognati di sgovernanti la vogliono modificare. Ma che vadano a zappare per favore.

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  5. E' una citazione che mi ha sempre commosso. Specie se penso all'abisso tra grandi come Calamandrei e questi tristi figuri che fingono di governarci.

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  6. Pensiamo sempre che la Resistenza fu fatta sia da uomini e donne che combatterono in montagna e nelle città che da quelli e da quelle che subirono torture orrende nelle carceri nazifasciste.
    Ricordiamo sempre che la Resistenza fu fatta sia da rivoluzionari e da intellettuali del livello di GRAMSCI, che da uomini e donne a grado quasi zero di scolarizzazione.
    Essa fu oltre che una sacrosanta azione militare, anche slancio morale e culturale, sogno di un mondo e di un'Italia migliore. Ecco perchè vinse.
    Noi dobbiamo essere oltre che fieri, DEGNI di quella strordinaria lotta.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA!
    Salutone, Nou, e scusa la lunga assenza!

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  7. @Lara
    Tutto corre così in fretta nella comunicazione, compresi i nostri blog, che ho riproposto un commento del 2010 di una cara amica, una citazione che non passa mai, come i protagonisti di quegli anni di riscatto delle libertà civili.

    @la fenice risorta
    Ho letto com commozione i tuoi versi in ricordo dei cinque ragazzi uccisi e dello strazio di quella bimba che non potrà mai dimenticare l'atrocità.

    @Cristiana
    Percorso che alcuni insegnanti l'avranno sicuramente fatto per iniziativa personale, ma dovrebbe far parte dei programmi ministeriali per le scuole, condivido totalmente.

    @Stella
    Non sarà mai ribadito abbastanza!

    @Aldo
    Siamo in mano a dei prezzolati che obbediscono al disegno distruttivo di quanto di buono è stato costruito con la prima Repubblica. La beffa è che siamo noi a pagarli.

    @Ibadeth
    Quegli uomini non erano succubi del denaro, né del potere e credevano nella giustizia.

    @Riccardo Uccheddu
    Vorrei credere al cambiamento, come l'ho creduto veramente possibile fino ad un anno fa. Ora, ancora lo spero, più debolmente. Mi sembra che lo slancio morale e culturale appartenga alla minoranza della popolazione e i nuovi fermenti di sdegno sono difficili da rilevare, pur essendoci la sensazione di un risveglio, più generale, di dissenso della propaganda. Per tutti gli uomini e le donne che hanno combattuto e dato la vita dobbiamo ORA E SEMPRE RESISTENZA e vorrei aggiungere RESTIAMO UMANI.

    Ciao e un abbraccio a tutti voi. Grazie Nou.

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  8. Grazie Nou il tuo commento mi ha riempito di gioia specialmente nella parte finale sei unica Nou

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  9. Marianna, ti ho dato il mio consiglio spassionato e sincero. Un abbraccio :)

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  10. In ritardo, ma umilmente mi accosto!

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  11. Adriano, sono anch'io in ritardo spesso, e mi scuso. Sempre in tempo, però, per un affettuoso saluto.ciao :)
    Nou

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