Corriere piccolo

domenica 31 ottobre 2010

Uno dei dieci - Riflessione-

Andrea Bocelli

Tengo accesa la Tv generalmente su Rai3 ed è per questo che pago ancora il canone. Per lo più l’ascolto. Mi fermo a guardarla nelle pause della mia vita casalinga quotidiana. Sono pause dalle faccende domestiche. Mentre gironzolo vengo catalizzata da una parola, da un suono, da una vibrazione canora. Da tempo mi chiedevo quale fosse la causa delle mie preferenze fra i cantanti. Sono attratta dalle voci che trasmettono le vibrazioni dell’universo. Appartengono a quegli interpreti che hanno dentro la propria voce la sapienza del mondo. Sono pochissimi. Personalmente non riuscirei ad arrivare a contarne dieci. Quando sento uno di loro provo una grande gioia e penso che nella vita c’è la bellezza. E penso, inoltre, che l’essere umano non è ancora ridotto alla schiavitù dello spirito.

3 commenti:

  1. Anch'io amo la voce melodiosa di Bocelli.

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  2. Un ottimo artista anche se lo preferisco quando
    canta arie di musica lirica. Ho visto in TV "La Boheme" con lui protagonista.
    Ce ne sono pochi altri che ascolto con piacere, ma Mina e Celentano non me li perdo mai.

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  3. Ciao Stella
    Ciao Aldo
    Grazie del vs commento, vorrei aggiungere che
    fra i miei preferiti rientra Celentano. Mina è senz'altro la più grande interprete italiana, ma a parte la sua perfezione che apprezzo molto, non riesce ad emozionarmi profondamente, provo solo il piacere dell'ascolto; mentre con A.Bocelli, E.Caruso, D.Modugno, L.Battisti, J.Baez, E.Piaff, E.Fitzgerald, Enya, Elisa e qualche altro che in questo momento mi sfugge il nome (solo in questo momento)hanno voci che penetrano l'anima...la mia anima.

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