Corriere piccolo

venerdì 12 marzo 2010

Gioco di squadra

Lettera ad un amico:
-Ho appena sentito parlare in tv sui momenti difficili della vita. Hanno usato la metafora della squadra di calcio. Dicevano che ognuno di noi si sente il portiere e che quando si prende un goal si prova il sentimento di sconfitta, inadeguatezza, fallimento. Una psicoterapeuta spiegava che è quello il momento per il portiere di confidare nei terzini che assieme a lui possono proteggere quella porta da un altro goal.
Nella partita della vita quotidiana, sono una terzina con tanta buona volontà, e mi adopero affinché nessuna porta debba essere presa d’assalto. Soprattutto quella della mia squadra del cuore.
Risposta:
-Stupenda e veritiera metafora. Lo dico, questa volta, sapendone....Ho giocato per molto tempo a calcio nel ruolo di PORTIERE. Discreto, non eccelso, ma degno di rappresentare quella squadra, in quella categoria e in quel momento storico. La condizione del “ruolo di portiere” è la più delicata e la più fragile. Se un attaccante fallisce un goal ci si dispera al momento, ma poi, basta che ne segni uno, che si scatena l’apoteosi e quello successo prima viene dimenticato. Ma per il portiere è diverso: subire un goal è una via senza ritorno. A quel maledetto goal puoi far seguire parate eccezionali, ma la macchia rimane, anche se non si perderà la partita. E questo ti pesa e va gestito con tanta forza d’animo. E’ come nella vita: i nostri errori sono i goal subiti che ti “marchiano” per sempre, nonostante le cose buone che farai per compensarli.
Per fortuna che il sentimento e l’intelligenza di chi ti sta accanto fanno la differenza e ti danno la possibilità di sentirti utile e necessario alla “squadra” della tua vita quotidiana.
Nounours

5 commenti:

  1. Devo moltissimo ai sentimenti e all'intelligenza dei bogger amici, mi fanno sentire che ancora sono qui.

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  2. In TV dicono un sacco di cazzate...questa è una da aggiungere alle altre...
    Onore a me che la tengo sempre spenta...
    Comunque...
    Nei momenti difficili della vita...ognuno impersona il ruolo che più gli si addice..
    Ho conosciuto persone che in questi momenti si sono addirittura trasformati in spettatori...pronti a giudicare ed a distribuire colpe...con estrema facilità...
    Per quel che mi riguarda...come diceva in una sua canzone il cantante Ligabue...io vivo una vita da mediano..anche nel rettangolo verde di erba sintetica..

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  3. Caro Aldo anch'io devo molto ai tanti amici...li ho contati, sarebbero una decina, ma dico 11 sapendo che a te i numeri pari non piacciono e includendo anche una bella amicizia appena nata e che si dovrà rafforzare nella ulteriore conoscenza, perciò 11 amici corrisponde al vero.
    Caro BigCanaglia, entri a gamba tesa nel gioco e non so proprio come questo si dica tenicamente, scalci e via... poi cominci a dribblare, zigzagare, e rientri nella filosofia del gioco di squadra. Non avrò espresso bene ciò che è stato detto in tv, ma non ti sembra un po' simile a un "Noi e l'Universo"? Anche se qui le regole sono prettamente di gioco,quindi umane e la reazione emotiva dell'individuo non distingue la situazione.
    Sull'osservazione del "tirarsene fuori" diventando spettatori e ribaltare le responsabilità, non tutti lo fanno, ma molti: dici bene.
    Ciao, grazie e alla prossima.

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  4. ola ¿ come stai?
    voglio dirti su quello che io ho scritto.
    Jason Lanier e uno dei creatori di la realita virtuale, pero si e stancato di questo mondo que crede che Intenrnet e un Dio....
    lui si e stancato e ha scritto questo libro Tu sei un gadget...
    cerca che il mondo dominato per internet torni a essere umano...
    e una ironia quello che ha scritto...perche dici che siamo dominati per i PC che persino leggono..e allora ironiza su "mi leggera qualche umano"..
    e un uomo molto inteligente, ¿non credi?
    bacio

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  5. Cara Gianna, ti ringrazio, ora mi sento un po' più tranquilla.Sì,penso che Jason Lanier sia molto intelligente e meno male che ironizza sull'utilizzo della rete senza autocritica o autocontrollo. Leggerò il suo libro.
    Un abbraccio e ancora grazie.Ciao :-)

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