Corriere piccolo

venerdì 30 ottobre 2009

Che il divenire sia l'eternità?

La via perenne può essere la durata fisiologica della nostra vita, che ci ritroviamo a vivere senza averla chiesta e che finirà secondo un suo ordine, in cui la nostra volontà ne è esclusa. E che si ripete concatenandosi nel genere umano.
La vera via è misteriosa, una ricerca continua, legata da relazioni i cui effetti "sembrano" ai nostri sensi ed al nostro intelletto contraddittori, sovente, ma che rispetto alla vita nella sua interezza, non lo sono...Io credo!
Perché nascere per poi morire?
La vita, un tutto che ci è stato consegnato e che noi contrassegniamo dell'effimero, aggiungendo o sovrapponendo eventi e pensieri con le nostre complicate strutture mentali e sociali nel tentativo della volontà di condizionarne il flusso.

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