Corriere piccolo

giovedì 14 novembre 2013

Diospyros kaki


Da wikipedia: Detto Mela d'Oriente, fu definito dai cinesi l'Albero delle sette virtù: vive a lungo; dà una grande ombra; dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami; non è attaccabile da parte dei parassiti; le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli; il legno dà un bel fuoco; e la settima virtù consiste della ricchezza in sostanze concimanti il terreno per la caduta dell'abbondante fogliame.


veduta dal 1° piano della mia casa


raccolta foglie


cachi e fienile


primo piano


19 commenti:

  1. Adro i cachi ed adotterei quell'albero:-) Un abbraccio carissima.

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    1. Sei un'intenditrice! Posso dirlo perché un esperto di botanica amico di mio marito, anche lui lo avrebbe adottato, Dal vero è anche più bello e in Primavera il tronco grigio crea un felicissimo contrasto con le foglie verdissime appena spuntate.
      Un abbraccio Riri
      Nou :)

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  2. Ho dedicato una poesie alle mele d'oriente ........ erano ricoperte di neve allora:

    Le mele d’oriente

    Sulle mele d'oriente
    la neve distende il suo manto
    tappezzando il sentiero
    dove spicca quel varco
    che tutto s'inghiotte
    e nulla risputa
    E lascerò
    a quei frutti
    dai caldi colori
    le mie gocce
    vissute
    senza tracce
    alla neve
    lungo il lungo viale
    perché nessuno che amo
    le possa notare
    Sarà questa neve
    amica e complice
    come coperta e cortina
    a far del suo drappo
    un velo dimentico
    eclissando
    tra nebbia e vapore
    quell'uscio sul fondo
    per lasciare in visione
    ai morbidi passi
    che poi seguiranno
    solo il caldo colore
    delle mele d'oriente!
    Elisena

    Un bacio Nou ...... la tua casetta ha un buon profumo!

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  3. Elisena, la tua poesia di soffice atmosfera ambientale e di dolce malinconia dell'animo mi fa bene in questo pomeriggio di Novembre.
    Grazie :)
    Un abbraccio
    Nou

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  4. Il diospero è un albero bellissimo. Prima se ne trovavano moltissimi nelle nostre campagne. Ora diventano sempre più rari. Che ci sia una moda anche nelle piante

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    1. Nelle campagne ci sono per lo più abitanti attempati che riducono al minimo le fatiche. Usano molto i diserbanti e tagliano le piante che "sporcano" come tutte quelle a foglia caduca, Inoltre il servizio di potatura delle piante di alto fusto, non è il caso del diospero, è molto caro e questo penso sia la causa della scomparsa delle piante.
      In questa zona prevalentemente di vigneti, ancora sorgono qua e là dei filari di piante abbastanza alte che servono a contrastare i venti impetuosi e proteggono così la vite, per fortuna. Noi non usiamo diserbanti,né insetticidi, ma siamo sempre in lotta con l'erba infestante, i bruchi ecc.
      :)
      Cari saluti Grazia
      Nou

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  5. M'hao venire l'acquolina in bocca perchèò questi frutti mi piacciono moltissimo se maturi e non allappano. Ti ne hai addirittura un albero nel tuo bel giardino che t'invidio.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  6. ...ho scritto un commento stracolmo di errori, naturalmente volevo dire 'M'hai fatto venire l'acquolina in bocca perché questi frutti...'
    Scusami,ciao.

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    1. Sono veramente buoni e dolcissimi questi miei cachi. Bisogna aspettare che maturino. Vengono attaccati da dei moscerini che creano una qualche macchia nera, ma basta eliminarla ché il resto del frutto non ne risente. Sono assolutamente deliziosi e fanno un gran bene alla salute di chi non soffre di diabete.

      ciao Aldo, un abbraccio Nou

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  7. Queste mele d'oriente, si possino gustare solo se sono molto mature, altrimenti ti legano i denti che danno molto fastidio.
    Cara Nou ti lascio una buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Sono i tannini che legano la bocca (allappano). Ho letto che si possono raccogliere i cachi anzitempo e posarli in contenitori e luoghi ben areati con qualche mela interposta fra di essi. l'etilene sprigionato dalle mele libera i cachi dai tannini aiutando la maturazione (eh,eh, eh,l'ho letto su internet), comunque si sapeva che le mele sono un toccasana per la conservazione e la maturazione.
      Buona serata anche a te Tomaso.
      Un abbraccio
      Nou

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  8. Nou, a dire il vero i cachi non sono la mia passione, ma dopo aver letto il tuo post e le sette sue virtù mi ricredo. Lo abbiamo sul nostro terreno, ora lo guarderò con occhio diverso a parte il frutto che davvero non lo preferisco. Complimenti per l'albero e per la tua casa, davvero un posto meraviglioso e riposante.

    Ti lascio la buonanotte e un bacio.

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    1. Ciao Rosy, siccome sono tanti i frutti quest'anno, ho sondato presso le persone che conosco e i vicini, scoprendo che gli amatori sono leggermente superiori a coloro che non li amano. Penso che il fisico sappia recepire se il frutto è utile al proprio benessere e quindi manifesti il suo desiderio o il suo rifiuto.
      Vivo molta tranquillità in questa casa :)
      Un abbraccio
      Nou

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  9. Non manco mai la stagione dei cachi e mi piacerebbe avere un albero come il tuo per poterli raccogliere.
    Mi era sfuggito il tuo post precedente, che ora ho letto troppo in fretta; ci devo tornare con calma : ho avuto l'impressione che sia una saggia lezione di vita.
    Un abbraccio.
    Cristiana

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    1. I pensieri sulla vita sono quelli che mi coinvolgono e mi impegnano al massimo della mia sensibilità e possibilità di esprimermi.
      A presto :)
      Nou

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  10. Io adoro i cachi e prima o poi avrò un caco nel mio giardino.
    Un ricordo di bambina: quando andavo all'asilo mia mamma ogni tanto, in stagione, passava a metà mattina e me ne portava uno. Le suore me lo lasciavano mangiare e io m tuffavo sul caco e mi imbrattavo tutta la faccia. Quindi mi pulivo prima con la carta di giornale, poi con quella più interna. Metodicamente.
    Un altro ricordo è quello del banditore che gridava "setti (7) cachi cento lire" che noi sghignazzando re-interpretavamo come "se ti cachi... (ti do) cento lire" ...
    Un complimento anche a Elisena e ai suoi magici versi.
    Ciao

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    1. Ciao Nina :)
      Mio papà li vendeva i cachi quando gliene restava dopo il passaggio mio e di mia sorella in bottega. Eravamo e siamo ancora ghiotte di questo frutto meraviglioso.
      L'interpretazione del grido del banditore è molto, molto divertente.
      Le poesie di Elisena sono molto coinvolgenti e sono molto felice e onorata del suo regalo.
      Un abbraccio Nou

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  11. E poi ci sono quelli secchi giapponesi massaggiati ;-)
    http://ninehoursofseparation.blogspot.it/2012/05/cachi-secchi-giapponesi-massaggiati.html

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    1. Dall'aspetto sono molto invitanti :)

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