Corriere piccolo

martedì 3 maggio 2016

Un momento di relax

Quando si dice: "la sfiga!!!"
Era stato un periodo davvero duro e finalmente ecco qualche ora di spensieratezza insieme agli amici. 

Eraclea Mare 

Il mare d'inverno




La camminata di una giovane donna



I mariti interessati alla camminata



La borsa sul muretto



 Al bar-relax




 Un caffettino



 Ancora ignari e spensierati


Dopo il selfie ricordo, l'amara sorpresa: la mia borsa era rimasta sul muretto. Ritornando in riva al mare non c'era più.

eheheh...non ci si può mica distrarre!!!

28 commenti:

  1. Spero che il mancato ritrovamento della borsa non ti abbia rovinato la giornata. Nella borsa in fin dei conti ci sono oggetti ma la gioia di una giornata di relax non te la può rubare nessuno, a volte è necessario prendere le cose con filosofia, è un'espressione che mi piace poco ma serve :-) Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ero un po' scossa. Non ho perso un grande valore, era tutta roba stra usata come è nel mio stile. Se dovessi ricomprare tutto mi ci vorebbero attorno ai 500euro. Ma ho speso solo i soldi per rifare i documenti, perché ho altre cose usate che possono sostituire quelle rubate. Ho rassicurato i miei amici che meglio così che non aver preso una storta e dover patire per guarire.
      Quando mi sono resa conto che mi avrebbero fatto il duplicato dei documenti senza troppe difficoltà, mi sono tranquillizzata. E nei giorni seguenti abbiamo superato il tutto con molta ironia e filosofia: erano rimasti male anche loro.
      Ciao Antonio, grazie e un abbraccio.
      Nou
      .

      Elimina
  2. Di solito grandi cifre non ci sono, ma il furto di documenti e di eventuali carte di credito fanno girare le scatole.
    Ti auguro di aver trovato un ladro comprensivo che ti faccia riavere i documenti, almeno.
    Ciao Nou.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo una gran cifra difatti, ma tutto il resto sì compreso un telefonino e le chiavi di casa al completo. Mi hanno spogliata, almeno così mi sono sentita e ho pensato : e ora che faccio! Per fortuna non ero sola e subito abbiamo bloccato la carta di credito e il giorno dopo ho provveduto ai documenti perché la domenica si votava il referendum sulle trivelle. Non hanno restituito nulla, ma è andato tutto bene lo stesso.
      Ciao Cristiana :-)
      Nou

      Elimina
  3. Cara Nou, quante volte noi sogniamo il mare!!! la sua aria fresca è una toccasana per la salute.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tomaso!
      Quel giorno era davvero una giornata splendida,il profumo del mare si sentiva particolarmente ed era di un buono che ancora lo ricordo.
      Un abbraccio
      Nou

      Elimina
  4. Sono contenta che, nonostante la brutta esperienza, tu non ti sia rovinata la vacanza.Il disagio solitamente è soprattutto per la duplicazione di documenti e carte.
    Per fortuna anche quello si è risolto con poca fatica.
    Belle le giornate al mare, durante l'inverno. Sono le mie preferite.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariella, è appena spuntato il sole dopo tanto grigiore e pioggia. Il sole fa rinascere soprattutto dopo il brutto tempo.
      Il mare è sempre stato parte dei miei desideri, quasi una necessità al mio benessere. I bagni di mare e l'aria pura mi rigenerano,come una passeggiata lungo la riva in inverno. Mi sento fortunata di averlo così vicino e non ci sono ladruncoli a potermi scoraggiare :-)
      Un abbraccio
      Nou

      Elimina
  5. Mi dispiace, una disavventura davvero sgradevole quella che ti è capitata.
    Trattandosi non di un ladro abituale ma, molto probabilmente, di un ladro occasionale che non avrà visto l’ora di arraffare tutto ciò che c’era di valore e di liberarsi del resto che avrebbe potuto metterlo nei guai se se ne trovava in possesso, magari la borsa con i documenti e con gli oggetti che per te hanno un valore affettivo mentre per lui non avrebbero avuto nessun valore materiale, poteva essere stata buttata li nelle vicinanze, dietro un muretto o nel cestino dell’immondizia.
    So bene che per una donna la sua borsa non è solo un contenitore di cose utili, ma molto di più; qualche anno fa ci capitò la stessa cosa, la borsa con gli oggetti non spendibili la ritrovammo quasi subito, fu una fortuna non dover avere la seccatura di rifare tutti i documenti, ma la borsa non venne più usata … era come se ad essere violata non fosse stata la borsa ma lei, le era insopportabile che un estraneo vi avesse frugato dentro.
    Io non riuscivo a comprendere, la borsa era in buono stato, non si era nemmeno sporcata ed era quasi nuova.
    Per il resto, sono felice che non ti sia lasciata abbattere da questo spiacevole contrattempo, piace molto anche a me trascorrere quando posso una giornata in qualche località marittima; apprezzo molto cittadine come Chioggia, Caorle o, un po’ più fuori mano, Grado.
    L’unica vera ricchezza è la nostra capacità di godere delle piccole cose, di stupirci ancora e la nostra capacità di creare dei legami.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Garbo, la mia disavventura è qualcosa che mi è capitata per disattenzione e a causa di automatismi comportamentali. Quel giorno avevo pregato mio marito di portarmi la borsa perché la sentivo troppo pesante. Finita la sosta sul lungomare, durante la quale ci siamo divertiti a scattare delle foto, ci siamo avviati verso la pineta; io tenevo ancora lo smart-phone in mano ( e, meno male!). Sul braccio sinistro avevo appoggiato la giacca, lo stesso dove appoggio di solito la borsa. Mio marito non pensa più alla borsa perché anche lui abitualmente non la porta, ci sembrava di avere le nostre cose con noi come d’abitudine…
      La disavventura è diventata sgradevole, ma veramente sgradevole, solo dopo aver svolto una piccola indagine sul luogo, circa mezz’ora più tardi.
      Due persone che lavoravano presso lo stabilimento balneare vicino a dove ci eravamo fermati, hanno riferito di aver visto la borsa ma di non aver voluto occuparsene per non “aver rogne”. Si trattava solo di vigilarla per un po’ e eventualmente di avvisare il 112 dell’oggetto abbandonato. Io avrei fatto così al loro posto, invece non hanno voluto prendersi il disturbo.
      Che dire… meglio così! Anch’io non avrei più voluto riprendere quella borsa, a parte le chiavi e i documenti.
      Sono ben altre le cose da non perdere, come il piacere di vivere le piccole e semplici cose che la vita ci riserva: condivido:-)
      Ciao e un abbraccio
      Nou

      Elimina
  6. Da ciò che ho letto sei una donna che prende la vita con filosofia e questo è un bene, altri al tuo posto ritrovandosi senza documenti e cose personali si sarebbero sentite perse e la giornata rovinata!
    Bellissime le tue immagini, scatti fatti col cuore!
    Un abbraccio e buona domenica da Beatris

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beatris, si rimane un po' male sulle prime, soprattutto del comportamento poco solidale di chi avrebbe potuto con poco sforzo essere d'aiuto, come ho spiegato nella risposta a Garbo. Ma così hanno ritenuto di fare!
      Sono contenta che ti piacciano le mie foto fatte con il telefonino, piacciono anche a me proprio perché fatte con amore.
      Un abbraccio
      Nou

      Elimina
  7. Comunque sia andata, un forte abbraccio! Post interessante ed educativo, dobbiamo quindi stare sempre molto attenti e vigili!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Arianna, anch'io starò molto più attenta, almeno ci proverò :-)
      Un abbraccio
      Nou

      Elimina
  8. Dare il giusto valore alle cose e salvare il piacere di una serena giornata al mare,una bella filosofia di vita.Però spiace lo stesso,per la nostra disattenzione,per la cupidigia di chi immagina di trovare un tesoro inatteso,per la noia dei documenti e chiavi.Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chicchina, non vorrei mai perdere la gioia di una giornata serena assieme agli amici e nessun landruncolo ci riuscirà mai!!!!!
      Un abbraccio e a presto.
      Nou

      Elimina
  9. Brutta disavventura, comunque non hai perso il sorriso di prendere la vita con filosofia.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il vecchio telefonino fra gli oggetti perduti, era davvero malconcio e aveva pochissimo credito perché lo tenevo solo per ricevere...mi piace pensare alla faccia che avranno fatto...però hanno trovato contante sufficiente per prenderne un altro uguale :-) eh va beh, cose che capitano!
      Ciao Cavaliere..
      Nou

      Elimina
  10. Mi dispiace molto per il furto: sarò un ingenuo, ma continuo a non capire perchè chi trovi qualcosa che non gli appartiene, debba rubarselo.
    Il "bello" è che certi pensano: se non lo rubo io, lo fa un'altro.
    Però, che... ragionamento! Vuoi vedere che ormai la gente considera il furto una cosa normale, quasi giusta? Poi ci lamentiamo dei politici...
    Venendo al mare... io che ci vivo quasi dentro, continuo a non stancarmene.
    Le passeggiate in riva, anche in inverno, mi danno una sensazione di benessere pressochè unica.
    Le vivo come un grande regalo: un po' come il riposo pomeridiano, anche se per vari motivi, non lo faccio più da anni. Mannaggia...
    Un abbraccio e complimenti per il buon senso, davvero filosofico!
    Riccardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Riccardo, scusami del ritardo con cui ti rispondo. C'è molto più cinismo nelle persone, senza dubbio. È in conto il fatto che si può perdere qualcosa, quando si esce e non solo. Anche la stanchezza e riflessi meno pronti attribuibili all'età fanno la loro parte. Però quella che anche potendo risparmiare un danno a un tuo simile con poco disturbo e non vuoi saperne perché ti interessa solo dei fatti tuoi...beh!, questa mi è nuova, mi sorprende e mi lascia allibita. Lo.trovo un pessimo segno dei tempi. Sei gentile con me,come sempre. E a me sembra di trascurare il tuo blog, ma ti vengo a leggere con lo stesso piacere di sempre. Spero a presto.
      Un abbraccio, Nou.

      Elimina
  11. Oh, no, mi dispiace! Però ormai sono passate un paio di settimane, e la brutta disavventura è stata superata. Mi dispiace soprattutto che tu abbia dovuto avere a che fare con persone così menefreghiste :-/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia, ho visto il video sul sito di Giunti ed. E mi è piaciuto tantissimo.
      Per la mia disavventura è ormai tutto passato per me. Rimarrà questa forma di menefreghismo diffusa, ma non faccio parte di queste persone, neppure le frequento, e questo mi fa superare le avversità.
      A presto spero con la lettura del tuo libro come autrice e anche come traduttrice. (Franzen mi piace)
      Un abbraccio,Nou.

      Elimina
  12. la mia invece è rimasta in montagna, sigh..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre sottratta comunque, mi dispiace!
      Sono passata per una visitina da te e ho trovato dei bei racconti corredati da altrettante belle foto.
      A presto e grazie. Ciao:-)


      Elimina
  13. Una borsa si ricompra. Un sentimento perduto, no. ;)
    Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco :-)
      È così!
      Un abbraccio
      Nou

      Elimina
  14. Avete delleborse pesantissime
    che accidenti ci metterete dentro non si sa
    e non stante questa curiosità
    non ho mai messo il naso in nessuna delle borsette di mia moglie
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...eppure tutte cose strettamente necessarie!
      Un abbraccio!
      Ciao Paolo :-))

      Elimina