Corriere piccolo

sabato 27 luglio 2013

Momento del giorno preferito, quando la spiaggia è deserta

l testo non fa molto testo... forse le foto...



Giornata calda. L’aria estiva mi è penetrata nella calotta cranica sin da stamane, da quando, molto presto, mi sono messa a pulire. Pulizie che si fanno appena alzati, quando l’afa non è ancora arrivata, prima di incominciare a colare gocce di sudore dal viso che scivolando sotto le lenti degli occhiali da vista, ti bruciano gli occhi in una circoscritta sauna salata. Le pulizie si dilungano e come altre volte grondo l’anima dal volto. 
Come stavo bene al mare, sempre molto ventilato. Abbiamo imbroccato un bel periodo le due prime settimane di luglio. Una spiaggia affollatissima il sabato e la domenica e vivibile negli altri giorni della settimana. Una spiaggia piena di mamme, zie, nonne e bambini. Esistono ancora le famiglie, parevano gli anni sessanta, con la differenza che ora non si fanno quelle scorpacciate di pasta al sugo sotto l’ombrellone.
A me interessavano i bagni, ne ho fatti parecchi e siccome bisogna essere a stomaco vuoto prima del bagno, mi trattenevo dai miei peccatucci di gola e così sono calata un paio di chiletti. Va beh!, da me non si vedono, figuriamoci, ma la bilancia li ha registrati: bello! Ora non sogno altro che di poter ripetere la vacanza l’anno prossimo, eh, sì, chi si accontenta gode.
Sotto la calura, che però interrompo con brevi soste di evaporamento dentro casa, solitamente fresca e…vorrei vedere io, se così non fosse con tutti i quintali di legna che ho dovuto infilare nelle stufe per raggiungere un leggero teporino durante l’inverno (e tutta la primavera, quest’anno). Senza dubbio la casa è fresca e tale si mantiene in ogni stagione, amen!
Ho voluto oggi sistemare il braciere dalle grigliate della settimana scorsa. Non voglio trascurare questa pratica per non diventare una vicina indigesta al mio carissimo professore, che non si lamenta mai. Lui è molto schivo, in pratica è come non ci fosse mentre noi, per quanto si cerchi, quando va bene, ci troviamo ormai in sei adulti e due bambine quasi ogni domenica. Il professore è il mio vicino più prossimo e ci tengo a non infastidirlo perché, fra l’altro,  mi è molto simpatico. E quindi, come già detto: “carissimo!”
Avrei molto da aggiungere, di come sono stata al mare, delle sensazioni dei miei bagni e delle nuotate..nuotate, si fa per dire, paciolavo, paciolavo non proprio come i bimbi ma quasi, per delle belle mezzorette. Ora però c’è Caronte che mi rompe l’estro e rinvio tutto a..chissà quando..comunque presto spero.










22 commenti:

  1. Cara Nou, rieccomi, passata la bella vacanza con molte soddisfazioni! La più bella E stata la presentazione del mio libro al mio paese natio, è stato emozionante quando lo presentai alla biblioteca degli alpini del mio paese.
    Ti informo che da me c'è il PDF del mio libro che tutti lo potete scaricare, ti aspetto anche te.
    Ciao e buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, posso immaginare la tua emozione e la tua gioia nel vedere la "creatura" (il tuo libro) vivere nelle pagine e in quella bella e sobria copertina che personalmente trovo molto elegante. Mi perdo sempre i vostri incontri pubblici, tuoi e di Tiziano, eppure non abito a molti chilometri da Nervesa. Spero un giorno di incontrarvi ad una mostra o per una prossima presentazione del tuo libro. Dicevo che posso immaginare la tua soddisfazione perché anch'io, in passato, non sono stata nella pelle quando l'insegnante del corso di scrittura che ho frequentato per qualche anno, ha ritenuto che i miei brevi racconti si potevano pubblicare. Una parte li ho pubblicati recentemente nel post natalizio con la bella recensione di Riccardo Uccheddu che anche mi ha dato tanta gioia: in fondo è gratificante essere apprezzati per i nostri racconti.
      Grazie e un caro saluto
      Nou

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  2. Finalmente sei tornata con un post ispirato da queste giornate e con delle belle foto.
    Io il mare l'ho dovuto dimenticare, tanto non so nuotare, e quindi mi godo questo bel calduccio(???) qui in casa sognando le vacanze in campagna, al mare o in montagna.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Caro Aldo, sulle rive dell'Adriatico della provincia di Venezia si può godere di un lungo tratto di acqua bassa, andrebbe bene pure per te... è come una piscina per bambini :DDD Nauturalmente, mi ci sono "paciolata" pure io perché nessuno si avventurava oltre il segnale di sicurezza e io, essendo sempre sola, non mi azzardavo ad allontanarmi. Ho osato nuotare quasi fino a riva...come una balena arenata...da ridere penso: io non mi sono vista e chi se ne importa. Ci sono stati anche due giorni con il mare mosso e i cavalloni (Adriatici: 50-60cm) che bisognava affrontare di fianco eche comunque non hanno nulla a che fare con quelli della costa Tirrenica: più alti schiumosi e sferzanti che rischi di essere portato via. Ora, con questo calduccio che ci regala l'anticiclone africano è meglio sognarle le vacanze al riparo di una casa con i muri spessi.
      Un abbraccio :)
      Nou

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  3. Bentornata! Sono contenta che le vacanze al mare siano andare bene. E poi vedrai che anche questo caldo infernale finirà!

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    1. Resistenza e ancora tenace resistenza: ce la faremo!

      Ciao Grazia, buona estate :)

      Nou

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  4. Mi ritrovo in molte cose che tu descrivi con grazia originale.

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    1. Ciao Adriano, questa mattina è stata la volta della siepe di vite americana, rasata dai nuovi tralci, sempre al mattino appena alzata. Poi mi ha preso la stanchezza della notte non ben riposata e dopo una doccia mi sono appisolata sul divano. Intanto il tempo ha maturato il temporale. Ora c'è di nuovo il sole e una leggera arietta respirabile e sto preparando una peperonata con i frutti dell'orto di casa:)
      Un abbraccio
      Nou

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  5. Davvero, che delicatezza questo post. Io non amo il mare, perlomeno il mare com'è diventato negli ultimi trent'anni, coi suoi riti obbligati, la costrizione di star sdraiati sotto l'ombrellone, di dover sottostare alla promiscuità con gente sconosciuta che avrei preferito rimanesse tale, l'odore di creme solari, le scottature, tutto previsto, tutto sempre uguale. E non mi fido dell'acqua, non ho mai imparato a nuotare; e sì che mi piacerebbe proprio abbandonarmi, ma proprio non ci riesco. Preferisco la montagna, o l'alta collina. Ho trascorso un paio di giorni un paio d'ore intorno al meriggio in cima a fortezze medioevali nella Val d'Orcia e nella Val di Chiana, sotto al sole, refrigerata da un vento pulito e rigenerante, e mi sono abbronzata come in una settimana di mare, per i miei standard... Ma è molto bello sentire, tra le righe del tuo post, la tua serenità nel godere di questa tua vacanza. In quella mi ci ritrovo appieno :)

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    1. Ho avuto la fortuna di avere vicini di ombrellone molto discreti. Ogni tanto mi dico che sono un po' freddi i trevigiani, un po' asburgici, ma alla fine riesco sempre ad apprezzare il loro riserbo.
      Adoro la Val d'Orcia anche se la conosco solo per avervi transitato in gita con il pulman anni fa, avrei voluto ritornare, spero in futuro. Devo fare tante cose in futuro e dovrei spicciarmi :)
      Ho apprezzato molto la vacanza perché erano anni che non vedevo il mare, almeno quattro, e l'ho desiderata tanto. Il prossimo anno spero di andare in Croazia.

      Un caro saluto e un abbraccio

      Nou

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  6. A prima vista mi pareva una spiaggia romagnola
    comunque è una che sta in padania
    mi fai venire in mente "la strada" di Fellini

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    1. Ciao Palin!
      Perché "La strada"? Forse perché la Gelsomina, nonostante tutto, riusciva a sopportare la malinconia e a godere di piccoli sprazzi di semplice felicità?
      Le immagini sono senz'altro di gusto padano :)

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    2. I neurono son ormai pochi e hanno campo libero
      stabiliscono dei contatti inusuali e a volte anche impropri
      Avevo in mente Zampanò sulla spiaggia
      ma forse è+ solo unmio stato d'animo.
      Ciao.

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    3. Lascia perdere la malinconia della spiaggia:)
      Fai buona navigazione a vele spiegate e pensa a quanto è bello il mare.

      Un abbraccio Nucci Massimo, Ciao Nou.

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  7. Bellissimo racconto, io sto passando l'estate a Marina Romea ma il mare da noi mi sembra meno romantico di quello descritto da te ... Anche io rimango a paciolare ma sullo sdraio oramai .. Spero di rileggerti presto.

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    1. C'era abbastanza quiete, avevo vicina la famiglia, sentivo che ce la facevo nel tragitto appartamento-spiaggia e viceversa, come pure a fare i bagni di mare e ho trovato tutto ciò molto appagante :)

      Ciao Tonino

      Nou

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  8. Ciao Nou!
    Benchè sia cagliaritano ed abbia quindi il mare a 15 minuti da casa (o anche meno)... non so nuotatre neanch'io!
    Perlopiù sguazzo anche se stando a mia moglie ed ai miei piccoli Sioux, lo faccio con qualche "dignità."
    Anche qui (da quello che mi dicono, perchè non sofffro il caldo) il sole picchia forte; ma spesso, la sera, soffia un piacevole venticello.
    Grazie per aver ricordato la mia recensioncella.
    Appena potrò, leggerò anche il libro di Tomaso.
    Bene... di nuovo buon ferragosto!

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  9. Buon Ferragosto Riccardo, all'insegna del venticello serale giacché quasi è l'ora :)
    In tre della famiglia siamo stati da mia madre che vive ancora sola a 99 anni. Li compirà il prossimo 8 settembre. Spero si possa fare una bella festa, un' anteprima del centenario che si svolgerà nel 2014. A pranzo oggi non si riusciva a trovare una bibita nella dispensa come lei ci suggeriva. Non c'è proprio ha detto mio figlio. Allora si è alzata e osservando che lei sa cosa c'è nella sua dispensa, è ritornata con in mano la bibita :))
    Siamo fortunati per la sua lucida longevità.
    Un abbraccio
    Nou

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  10. Ciao Nou, anch'io rientro dal mare e anch'io già lo rimpiango. Il mio era giù giù, in Calabria, il mare del mio paese d'origine, Bova Marina, a volte splendido e altre volte da disperarsi. Comunque, che nuotate!

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    1. Il mare della Calabria è veramente splendido. Ciao Nina :)

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  11. Sono stata in vacanza in Abruzzo proprio nei giorni di Caronte.
    Pessima idea. Due giorni a letto con un colpo di calore.
    Forse sto invecchiando.
    L'anno prossimo montagna.

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  12. Mi spiace Ibadeth. In Abruzzo sono stata in zona di mare solo una volta a Giulianova: non mi è piaciuto. Recentemente sono passata a salutare un amico di Sulmona, città molto accogliente e storica, con il quale siamo stati sull'altipiano delle cinque miglia più vari paesini di montagna, trascorrendo tre giornate fantastiche: in questo caso è stato decisamente meglio la montagna.

    Un abbraccio

    Nou

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