Corriere piccolo

giovedì 17 marzo 2011

150° Unità d'Italia

L'Italia è come la mia terra, che beninteso è un lembo d'Italia, tanto amata.
Sbagliando, mi sono ritrovata a dire che amo la mia terra ma non i suoi abitanti in qualità di esseri umani, piuttosto gli animali, le piante, i campi coltivati, i fiumi, i cieli che toccano gli argini all’orizzonte.
Ero emotivamente spinta dalla delusione per come vanno le cose, e l'impotente nostra reazione.
Ma, quando la mente è sgombra e l'animo sereno, io ricordo di quando, giovanissima, sono stata un anno all'estero, fra stranieri. Io ricordo come mi faceva star bene il sapere di essere italiana e che, malgrado tutto, l'Italia era un luogo a cui non avrei mai saputo rinunciare.
E, mi sono fatta una domanda e mi sono data una risposta (alla Marzullo):
D-Che cos’è la patria?
R-Un lembo di terra che senti tuo e da dove pensi che nessuno ti caccerà!
Speriamo ci sia una patria per tutti!
Speriamo.

12 commenti:

  1. Cara Nou, speriamo che ci sia una Patria per tutti, questo è il migliore augurio, credo.
    A cui aggiungo la speranza e l'augurio che l'Italia diventi un paese migliore.
    Buona giornata!
    Lara

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  2. Ciao Nou, forse la polemica che alcuni hanno innescato, quella dei leghisti, ha generato nell'animo degli altri un sentimento più profondo.
    Faccio mie le parole di qualche parlamentare dell'opposizione di cui non ricordo il nome:
    se i leghisti non riconoscono l'Italia come patria, hanno il dovere di restituire i soldi che dall'Italia si sono fatti dare.
    Ma se li tengono ben stretti.
    Ciao Nounours, un abbraccio.

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  3. Già, e noi che ce l'abbiamo cerchiamo di tenercela cara e accogliente

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  4. Giuste osservazioni, Nou...

    Auguri agli Italiani!

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  5. D'accordo cara Nou e comunque, alla faccia dei legaioli, viva l'Italia, viva la Resistenza, viva la Costituzione, viva le Donne Italiane.

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  6. Pensa che io sono (ero-sarei) un'internazionalista, una di quelle che "nostra patria è il mondo intero" e così via. L'amor di patria non ha mai abbondato. Ma dopo le indegne esternazioni legaiole mi sono scoperta patriottica... anche se non sono riuscita a trovare uno straccio di bandiera da appendere alla finestra, li hanno finiti tutti, peggio che la borsa nera in tempo di guerra.
    Sì, amo la patria, anche se ogni tanto i suoi rappresentanti mi lasciano stronata e sconvolta...

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  7. Lara: secondo me la giornata di ieri ha mostrato delle cose che andavano viste. E' stata una giornata politica più che una giornata retorica. Certamente si devono dibattere i fatti che hanno determinato la nascita dell'unità d'Italia se si vuole dare un vero senso alla ricorrenza. Io ho cominciato a leggere il libro di Pino Aprile "Terroni" e sono rimasta sconcertata, lo riprenderò in mano un po' più in là.

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  8. Speradisole: I leghisti dovrebbero decidere in un senso o nell'altro. Questi sono bravissimi a ottenere rinvii e sovvenzioni per sostenere i loro militanti delle vacche inesistenti. e...questo è solo quanto è palese! Stanno sistemandosi con il clientelismo classico e poi finché non andranno in pensione chi li smuove più e, quale riforma della giustizia?, costoro si stanno piazzando così se passa il federalismo da loro proposto, sarà solo la ciliegina sulla torta: avranno il potere più diffuso e senza precedenti: e allora si che toccherà emigrare altro che bunga bunga. Emigreranno anche tanti creduloni padani: saranno i primi! Solo le donne potranno salvare questo nostro Paese, leghiste comprese. Coraggio: se non ora quando?

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  9. Ormoled: facciamo del nostro meglio! Il Presidente Giorgio Napolitano è stato grande!

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  10. Stella: Spero che si possa di nuovo guardare con fiducia al futuro e spero di sbagliare le mie considerazioni che mi portano a non troppo rosee previsioni. Mi associo agli auguri. Ciao 

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  11. Aldo: mi sono già espressa sopra sui leghisti e non avrei dato un giudizio migliore sul pdl, anche se c’è una differenza: la Lega esprime contraddizione, mentre il Pdl è assolutamente concorde e allineato in difesa del leader, neanche avessero imparato a memoria lo stesso testo da recitare.Per il resto:"Evviva!" Ciao, baci!

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  12. Ibadeth: mi vien una stretta allo stomaco quando scrivo quel che penso sui politici e sul governo perché io sarei pronta ad accettare l’alternanza di governo, ma non questa che non sa far nulla per il bene del Paese e che fa solo propaganda. Ho la speranza che non arrivino a renderci invivibile la vita fino al punto di non avere più un angolo sia pur piccolo di Patria dove poter stare senza patimenti. Come persone avremmo il diritto di appartenere al mondo. Ti voglio raccontare di una mia zia acquisita molto ingenua e ignorante che è andata a fare una gita in Svizzera. La prima volta che varcava il confine italiano. Scesa dal pullman in suolo elvetico esclamò: “Ooh! Ma anche qui la terra e marrone come in Italia!” Insomma il suolo è internazionale e noi siamo globali :))

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