Corriere piccolo

venerdì 11 giugno 2010

Ultimo arco


5 commenti:

  1. Trovo questo "ultimo arco" molto suggestivo e non so perchè, anche un po' inquietante...
    A che altezza da terra si trova?
    Perchè penso che sia il punto più alto, dico bene?
    Ciao.

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  2. Esattamente a lato del sagrato del Santuario della Madonna di S. Luca a circa 300mt sul livello del mare e 6/7 dal piazzale di base.
    E' una salita abbastanza impegnativa. Noi l'abbiamo iniziata da Porta Saragozza, circa a metà percorso.
    Impegnativa, ma bella e soddisfacente e alla fine ho pensato: "Però! Ce l'ho fatta!".
    Trovo sia un'architettura possente.
    Ciao, Nou.

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  3. Vero: inoltre, quell'ultimo arco dà l'idea di essere come "sospeso".
    E non solo nel senso per così dire geometrico-spaziale.
    Sembra trovarsi come al di fuori o al di sopra del tempo...
    Oggi ho risposto al tuo commento. Scusa di nuovo il ritardo... c'è stato molto "blues"!Ciao.

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  4. La musica è sempre buona.
    Ho letto la tua Conversazione Lugliolina. L'ho stampata e me la sono letta gustandola con calma.
    Mi piace il tuo stile. E' vivace. Piace anche a me scrivere qualche racconto, così ti leggo con la curiosità di capire perché dai un certo ritmo o usi un modo verbale anziché un altro.
    So che sei uno scrittore affermato, ma io non conosco ancora i tuoi libri e sul blog sono appena arrivata. Rinvio le mie impressioni a quando sarò un po' più preparata. Amo leggere.
    Ho tempi lunghi, ma certi.
    Ciao, Nou
    P.S. Ho letto la tua rispota. Il tema della libertà, come quello della felicità dovrebbero essere molto dibattuti perché si è perso il senso profondo di queste verità.
    Ho appena sentito dire che la democrazia la esprime la maggioranza dei cittadini, non la "polis" o comunità tutta, ma una parte di essa. Ora, sappiamo la maggioranza essere condizionata da una scarsa informazione e "guidata" con metodi persuasivi di comunicazione mediatica a formarsi una visione distorta della realtà. Se siamo alla fase in cui questi addomesticati (ai quali probabilmente appartengo anch'io benché la cosa mi faccia orrore), diventano l'espressione della democrazia, trovo la cosa diabolica.
    Il "blues" fa solo che bene!

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  5. Ti ringrazio, Nou...
    Comunque non sono "uno scrittore affermato": troppo buona!
    Ma certo mi farebbe molto piacere se leggessi qualcosa di mio.
    Condivido quanto scrivi sulla democrazia: è sempre più una "telecrazia" e la manipolazione del consenso sta raggiungendo vertici allucinanti...
    La distruzione della scuola e dell'università, poi, rischia di fare il resto.
    Per non parlare della precarietà sul e del lavoro. In Sardegna, la disoccupazione giovanile è al 44%: la più alta d'Italia!
    Ciao.

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