Corriere piccolo

lunedì 16 marzo 2015




-Settembre 2014-



Caro amico mio,



finalmente mi ritrovo con un po’ di determinazione e con la biro in pugno.

L’estate è quasi trascorsa – in attesa dell’estate - .

Pioggia, pioggia e ancora pioggia un giorno sì e uno no.

Ho ripensato spesso alle disavventure dei tuoi figli. Prima Alberto derubato e poi Leo picchiato e vittima di pregiudizio. Si sono imbattuti in gente malevole e di malaffare, in quella parte di umanità da cui guardarsi: individui che non si vorrebbero mai incontrare. Fammi sapere se hanno potuto venirne fuori senza troppo danno.

Qui da me si segue la routine di una vita campagnola. Abbiamo raccolto una modesta quantità di patate, fagioli e piselli. Qualcosa conservo nel congelatore. Una cinquantina di chili di zucchine –ah! Le piogge!- mi hanno dato un bel daffare nell’utilizzo della quantità maturata contemporaneamente: parmigiane di zucchine, zucchine trifolate, risotti di zucchine, zucchine crude tagliate a pezzetti in congelatore per le future minestre. Pochi pomodori, per fortuna: hanno subito un forte attacco dai parassiti.

Sono ricresciuti i ciuffetti d’erba tra la ghiaia che tu mi hai aiutato a togliere nel mese di maggio, durante la tua breve visita. Nell’estirparla di nuovo a fine luglio pensavo che era stato bello e meno faticoso aver fatto il lavoro con l’aiuto reciproco.

Mi mancano le teglie di ottimi ortaggi allo zenzero e fiocchi d’avena del tuo ingegno culinario: torna presto!

Sento ogni giorno di più i sintomi della senilità. Ormai vivo molti più giorni all’insegna della gracilità che non della forza di un tempo, ma cerco di non abbattermi. In questo momento mi trovo in giardino rincorrendo un relax fisico e mentale. Si sta bene a parte l’odore dello zampirone, assolutamente necessario dopo due giorni di temperatura fredda, le zanzare si scatenano verso di me: mi gradiscono molto!

La sola cosa veramente piacevole di questo periodo è stata intraprendere la lettura di “Un cappello pieno di ciliegie” romanzo postumo di Oriana Fallaci. Leggendolo mi sono resa conto di cosa significhi “Scrittrice”. Per il resto sono intellettualmente pigra, svuotata di fantasia, la qual cosa mi preoccupa anche se sono abituata ai miei alti e bassi.

Aspetto il sopraggiungere di una normalità più “normale”.



-Due settimane più tardi-



Rieccomi, cercando di godermi il sole in una pausa del capriccioso maltempo estivo.

Vorrei poter scrivere qualcosa di buono, di interessante. Ma nulla scaturisce da una vena inaridita. Posso solo citare qualche breve cronaca.

Ho acceso due zampironi  - quest’anno le zanzare vanno copiosamente alla grande - , ne ho collocato uno su uno sgabello e uno sotto la chaise-longue – quella della coop – e, pazienza, questo è il fio da pagare. Mi giunge un suono tipo: “ton, ton, ton, pa-ra-pà, ton,ton,ton” ripetuto con ritmo ossessivo, insomma un rumore molesto che a qualcuno piace ascoltare a tutto volume… oh!...è una radio! Ora sento parlare. Va meglio.

Ho finito di leggere il libro della Fallaci: molto, molto bello! Una saga familiare che si svolge in due secoli di vicende di avi,bisavoli, arcavoli, intrecciate con gli avvenimenti storici. Una mescolanza di fatti documentati e di percorsi tessuti, verosimilmente, dalla fantasia dell’autrice. Un libro da leggere anche per tutti i riferimenti storici e di costume. Racconti minuziosi di una cultura enciclopedica. Sono rimasta stupita.



-Primavera 2015-



Rimango sempre stupita del sapere di alcune persone: stupita e ammirata. Provo una profonda gratitudine per quelli, fra loro che riescono a trasmettere in modo accessibile a tutti la loro cultura. Oriana Fallaci è fra questi, benché il mio giudizio si limiti a una sola sua opera. Potrei esprimermi, se lo avessi letto, su “Un uomo”, ma non ho potuto leggerne che qualche pagina e poi dimenticarlo nello scaffale per decenni: è strano questo mio atteggiamento! Ma rimedierò!

Per fortuna che fra i tanti miei difetti mi salva l’attitudine a lasciare sempre uno spiraglio alla mia volontà di riprendere, ricominciare come se il tempo non fosse trascorso.

Le pagine scritte sono una garanzia di continuità e anche di sopravvivenza.



-il giorno dopo-



Oggi piove, ma non importa, anzi va bene, così posso scriverti che quest’anno la primavera è arrivata con tre settimane d’anticipo.

Le primule sono al massimo del loro splendore.

I narcisi si mostrano discreti e sembrano parlottare fra di loro sebbene siano in fila, nella bordura, come delle suorine. E, anch’io, come una monachella mi sento felice in questa casa che mi accoglie nella semplicità e sobrità della serena bellezza rurale.

Ciao e a presto carissimo.














Nounourse

18 commenti:

  1. Ciao Nou, leggilo tutto quel libro della Fallaci "Un uomo", rimarrai soddisfatta.
    Un caro saluto,
    aldo.

    ps. ma quando arriva 'sta benedetta primavera?

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    1. Caro Aldo, ciao! Ora sono alle prese con l'estate di Corradino ma non mancherò di riprendere in mano il libro di O.Fallaci: forse ho raggiunto la maturità per apprezzarlo.Ti saprò dire.
      Un abbraccio
      Nou

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  2. Immagini che fanno un'invidia...
    La vita è fatta dal lento scadenzare del tempo, lui è uno dei nostri compagni di viaggio. Ci segue sempre, ovunque. L' attuale società che ci circonda risulta essere fortemente destabilizzante, come la stanchezza fisica e le sensazioni di ansia e stress negativi. Ci dicono che se stiamo male, ci sentiamo a disagio, in difficoltà è colpa nostra.
    Comunque sia a me la pioggia piace.
    Di Oriana Fallaci ho sempre invidiato la schiettezza, capace di dire sempre ciò che pensa.
    Felice settimana
    Paolo

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    1. Paolo, non tutto è oro ciò che luccica! Tutto è modesto qui da me, pensa che ci riscaldiamo con stufe a legna. L'unico aspetto esuberante è l'ampiezza della casa, troppa per due persone ormai anziane come mio marito e me.ma ci è piaciuto così tanto il posto che non abbiamo pensato a nient'altro .
      Anch'io amo la schiettezza di Oriana Fallaci. La si può apprezzare anche nel suo ultimo romanzo.
      Amo anch'io la pioggia, davvero! Quando fa caldo e piove mi piace sentire le gocce cadere sul viso, le braccia. . E mi piace fare il bagno in mare mentre piove: insomma acqua,acqua e acqua :-)
      Un abbraccio
      Nou

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  3. Grande giornalista la Fallaci.
    Peccato che poi si sia fatta trascinare 'troppo' dalle vicende personali.
    Ciao Nou, bello riprendere i nostri scambi di idee.
    Cristiana

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    1. Condivido. Nella vita ci sono alti e bassi e in questi "bassi" possono insinuarsi atteggiamenti e convinzioni da rielaborare e correggere..
      Un abbraccio Cristiana! Ciao:-)

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  4. Cara Nou, vedo che hai pubblicato ciò che il tempo faceva l'anno scorso!
    Come vediamo anche quest'anno mi sembra la stessa cosa, io ci ho provato con un post per svegliare la primavera ma credo con scarso successo.
    Ciao e buona serata e speriamo sempre nel bel tempo.
    Tomaso

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    1. Per ora il tempo è molto più bello dell'anno scorso, ogni modo teniamo ancora accesa la stufa.
      Oggi ho fatto un giretto al mare ma solo per una bella boccata di aria salsa:molto buona!
      Ciao Tomaso, un abbraccio :-)

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  5. I tuoi fiori ci parlano di primavera, anche se il tempo è ancora indeciso.
    Sai, che penso? L'inverno è un prepotente, non vuole lasciare il suo dominio
    e la povera primavera viene sempre rimproverata, ma non ha colpa.
    La prepotenza di certi maschietti si manifesta anche in natura.
    E' sottinteso che ho scherzato:)

    per il momento goditi questa bella fioritura e con calma aprirai lo spiraglio della volontà e leggerai il libro della Fallaci all'ombra del tuo giardino.

    Se questo può consolarti qui da noi fa freddo e pioggia.

    Serena settimana!

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    1. Sono determinata a godermi il tempo che la vita mi regala con tutti i suoi tesori.
      Grazie Rosy delle tue parole carine e incoraggianti.
      Abbracci Nou

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  6. Speriamo che arrivi presto la primavera!
    Serena giornata.

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    1. In effetti è un po ' prestino per dire Primavera, ma se non erro oggi ricorre l'equinozio e quindi l'inizio . Ma giustamente si aspetta che l 'aria intiepidisca.
      Un abbraccio :-)
      Nou

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  7. Mi piacciono le tue parole serene, cara Nou. E i tuoi narcisi sono meravigliosi :-)

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    1. Grazie Silvia, la bellezza della natura aiuta molto.
      Un abbraccio
      Nou

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  8. I tuoi fiori sanno proprio di primavera cara Nou! E le tue parole anche :)

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    1. Ciao Cri!
      Ero proprio di passaggio alla stazione ferroviaria per andare a Crevalcore.
      Un abbraccio
      Nou

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  9. Bellissimo il tuo raccontare!
    Le splendide immagini fiorite sono inni alla bella stagione!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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    1. Le mie foto non si possono avvicinare neppure lontanamente alle tue, ma sono contenta che ti piacciano.
      Grazie e un abbraccio :-)
      Nou

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