Corriere piccolo

lunedì 10 febbraio 2014

Sono nata


Dipinto di Bruna Gasparini




C’è una nuova teoria circolante secondo la quale non sono i genitori a decidere la nascita di un figlio, ma il figlio stesso a sceglierli, a decidere da chi, dove e quando nascere. Mi piacerebbe saperne di più a riguardo, soprattutto il perché se realmente fosse così. Ma l’ho sentita raccontare, come una favola, una curiosa stranezza del destino umano, quasi una provocazione ad un accreditato positivismo dell’evoluzione della specie.

Quindi sembrerebbe che tutto sia dipeso da me. Il nome ed ancor più il cognome.

Il luogo, uno sperduto territorio, fra le foci del Delta del Po, chiamato Polesinino, piccolo polesine, o terra emersa dalle acque. Polesini che il mare dava ed il mare prendeva assecondando le correnti e le maree. Sono nata vicino all’argine del Po dove il mare si era ritirato per favorire il deflusso del fiume ed il deposito dei detriti limacciosi.

I predecessori contribuirono alla tutela di quel bene prezioso con la bonifica.

Mia madre ricorda Polesinino essere stato un grande giardino, durante la sua infanzia, nel secondo decennio del Novecento.

Ho voluto nascere in un luogo, pieno di orti e frutteti, presso le placide acque del fiume che appena increspavano della brezza marina.

Ho scelto un tempo ancora sovrano di silenzi e accordi armoniosi fra l’uomo e la natura. Un tempo lontano da smania di movimento accelerato. Sono nata in un tempo ritmato dal passo sul selciato, dall’affondo del remo nella coltre d’acqua: sono nata e mi hanno chiamata Franca.

32 commenti:

  1. E qui c'è uno felice e grato del fatto che Tu sia nata!
    (Ma quella teoria mi lascia perplesso: avessi potuto scegliere, non so se avrei scelto questi tempi, e di sicuro non avrei scelto l'italiA...)
    Comunque, se ho capito bene: AUGURI!!!! :)

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  2. Io faccio fatica a pensare di aver scelto tempo e luogo, e anche genitori e nome, però questa teoria mi ha sempre affascinata!

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  3. Delizioso post..
    Chissà se sarà vero , bello sarebbe..
    Io penso di fare eccezione perchè sono nata in un luogo sempre odiato, e più crescevo e più lo odiavo..
    Infatti il mio lavoro mi ha sempre portato fuori e mi sento cittadina del mondo.
    Mi chiamo Nella, preposizione articolata, perchè neanche gli altri mi desideravano...
    Bacio amica cara!

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  4. Se è vera questa teoria io avrei potuto scegliere una coppia di genitori molto ricca, magari anche nobile ed invece sono contentissimo di aver scelto mia madre e mio padre così come erano, poveri in canna ed emigrati dalla Sicilia a Roma.

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  5. Aaaah, ma qui c'è un'amabile Signora che compie gli anni ?!?
    Se così è, Auguri senza limiti!
    Tutto ciò che avrebbe potuto cambiare la mia vita e mettere in forse l'arrivo di mia figlia e delle nipoti, mi spaventa.
    Quindi confermo procreatori e Genova.
    Cristiana

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  6. Cara Nou, bello veramente questo post!
    Le tue parole sono quelle che rallegrano ogni genitore, e che si sente fortunati che il figlio abbia scelto loro!!!
    Buona settima con un sorriso.
    Tomaso

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  7. Allora perchè quegli strombi dei miei figli mi dicono che li ho voluti io e li devo mantenere?
    Adesso che so come è andata che mi mantenessero loro!

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    1. E' esattamente quello che penso anch'io!

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  8. Un abbraccio forte e tanti auguri da parte mia. Ottima scelta la tua, soprattutto se fatta a posteriori e senza fretta! ;-)

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  9. Sarà dovuto al fatto che l'attaccamento al proprio luogo natale è in genere così forte da far pensare che possa non essere solo per caso che si è nati proprio lì...
    Una favola bella quella che hai raccontato con tocco leggiadro, pieno di tenerezza nel ricordo del tuo Polesinino.
    Se ho capito bene, aggiungo anche i mie migliori auguri con simpatia
    Nina

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  10. Carissimi amici, belli e amatissimi, non so come ringraziarvi:))
    Mentre postavo, ho pensato che il testo si prestava ad un giorno di compleanno, ma in origine voleva essere solo una riflessione sul perché si nasce in un luogo anziché un altro e da dei genitori anziche da altri... vezzi di natura, chissà?
    Non manca molto alla ricorrenza del mio giorno di nascita, ma mi è piaciuto così tanto aver causato questo equivoco che considero di aver già festeggiato e che non se ne parla più fino al prossimo anno ;))
    Grazie ancora e un abbraccio a tutti voi

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    1. avrei giurato che fosse un regalo che ti eri fatta per il compleanno...è un bell'equivoco ma per il giorno del tuo compleanno devi farti un regalo simile e lasciarci capire ;-)

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  11. Arrivo in ritardo per gli auguri di non- compleanno, ma in tempo per scoprire perché hai deciso di nascere nel nostro angolo di mondo. Un abbraccio forte forte

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    1. Ciao Grazia, trascrivo qui sotto un'altra mia attestazione di come io senta quest'angolo di mondo. Un altro testo di vecchia data:
      "Una profonda sensazione di appartenenza alla mia terra, si manifesta ogni qualvolta imbocco la strada in direzione di Borgo Polesinino, presso la foce del ramo del Po della Donzella.
      Sento che una grande pace si profonde fra tutti i campi arati della vasta landa quasi disabitata, dove l’aria è pregna di luce, di colore, di rumori che dilatano in un ambiente denso di umidità.
      E’ un posto dove l’energia vitale può essere scambiata: posso rilasciarla alle zolle, le quali, attraverso alchimie misteriose, la restituiscono quasi purificata.
      Sento che a questo ambiente posso affidarmi. Sento le resistenze allontanarsi e le paure scomparire. Il ritmo della natura è in armonia con il ritmo del mio cuore e posso finalmente abbandonarmi, poiché qui c’è uno spazio riservato a me da sempre e, forse, per sempre."
      Un abbraccio
      Nou

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  12. Sembra una favola e lascio anche i miei auguri.
    Serena giornata.

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    1. Grazie Cavaliere..un abbraccio:)

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  13. Francaaa, auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

    Io non credo a questa teoria.

    Bacioni.

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    1. E' una teoria incomprensibile per gli occidentali.
      Affascinante però :)

      Un abbraccio Gianna!

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  14. Finalmente leggo questo tuo post di incanto poetico e suggestivo, dove ogni parola è come una goccia di senso silenzioso, una gemma di un tesoro prezioso.
    "Franca" è stata una bella scelta. E' una qualità che vorrei tanto riuscire a conquistare per me stessa.,,
    (Ho sentito anch'io la teoria di cui parli: ne ho una seguace nella mia stessa stanza d'ufficio. Mi fa francamente, scusa il gioco di parole, rabbrividire: perché allora vuol dire che io sono molto masochista, o una presuntuosa incredibilmente sventata... :D)
    In ritardo, ma di tutto cuore, ti mando i miei più cari auguri, e un grande, caldo, forte abbraccio.
    :*

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    1. Cristina, è un rovesciamento di prospettiva.
      Ti ringrazio delle tue parole. Essere nata in quel luogo mi fa sentire molto vicina alla natura che amo incondizionatamente, il resto è un esercizio intellettuale che affascina ma che non risponderà ai nostri perché
      Ti abbraccio :)
      Nou

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  15. Nou, sono passato per caso da te, e vedo che questa teoria è l'inverso di tutte le leggi della natura, se avrei potuto scegliere, non sarei voluto per nulla venire al mondo fra due fiumi in una valle piena di pomodori che d'estate diventavo nero e mi ammazzavo la schiena a zappare e raccogliere pomodori, e d'inverno vedere il mio terreno inondato, o scegliere la Svizzera invece dell'Italia, ma non per questo voglio disprezzare la tua teoria, poi sono Cattolico e sono convinto di essere il tutore dei due figli che il Signore mi ha affidato di crescere e credo di essere riuscito a fare ciò che Dio voleva da me, e soprattutto per loro sono stato un fratello maggiore e vedere che loro hanno deciso il loro futuro, per me è motivo di orgoglio, perchè hanno capito subito le difficoltà della vita e si sono dati da fare per avere un buon futuro, e non quando erano in grembo alla madre.
    Franca ti saluto augurandoti buona vita.

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    1. Gaetano, anch'io non avrei voluto venire al mondo per tantissimi motivi, ma per fortuna ne posso ricordare altri per i quali ne ha valso la pena. Del perché veniamo al mondo, personalmente penso sia un mistero. Benché io sia cattolica, ho scelto di non praticare perché l'adesione alla dottrina cattolica mi opprimeva e mi faceva sentire poco libera del mio pensiero. Comunque io non ho detto di credere in questa teoria della nascita, ho solo espresso degli interrogativi su quello che viene creduto in altre filosofie o credo e che comunque io rispetto pur non aderendo, così come per la dottrina cattolica. Da me passano anche dei seguaci della congregazione dei Testimoni di Geova, suonano e, se è bel tempo, mi trovano in giardino, passano con l'intento di evangelizzarmi con la minaccia che non entrerò nell'arca che ci attende alla fine del mondo, perché potranno entrare solo i seguaci di Geova.
      Spero che il Creatore abbia pietà di noi tutti: di quelli che credono e di quelli che non credono !
      Mi fa davvero molto piacere di sapere che la tua famiglia è unita e che i tuoi figli ti danno delle soddisfazioni per come si sono dati da fare: questo è molto importante per i genitori.
      Anch'io ti auguro di vivere felicemente la vita, con tutto il cuore.

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  16. Sei Franca di nome e di fatto: questo è il fatto più importante (almeno, secondo me).
    In ogni caso, non conoscevo questa teoria ma devo dire che mi affascina, mi affascina parecchio.
    Certo, potendo scegliere avrei scelto di nascere in una famiglia se non ricca, almeno... quasi!
    Ma scherzi a parte, penso che il senso della teoria sia questo: la nascita non è un fatto casuale, non dipende dal Fato nè da una particolare combinazione biologica o genetica.
    Dipende invece da ciò che noi desideriamo, anche se spesso quel che desideriamo può farci soffrire, o almeno può frustrare i nostri desideri o renderli talvolta della stessa consistenza dei miraggi.
    Del resto, Platone narra nella "Repubblica" che quando ad Ulisse fu chiesto (dopo morto) di scegliere un'altra vita, scelse non quella che aveva già vissuto: anzichè rinascere come re, scelse di rinascere come persona umile e lavoratrice.
    Abbraccione!

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    1. Riccardo, negli ultimi tempi mi lascio sfuggire le cose, come rispondere a un commento che riassume in breve il vero significato della teoria della nascita approcciata da me con approssimazione. Ti ringrazio. Se mi fosse concesso di rinascere, vorrei rinascere orso (per via del letargo) o elefante, per la sua forza , ma mai e poi mai come persona :))
      Un abbraccio
      Nou

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  17. Teoria a cui stento a crederci.
    Se cosi fosse , allora sono stata scema non dalla nascita ma ancor prima
    No no, no cara Franca, non mi piace questa teoria:)
    Poi, tutto è possibile.
    Ciao Nou.

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    1. Sai Rosy, questa teoria è buona per chi crede nella metempsicosi, il vagare dell'anima da un corpo all'altro, ma non è qualcosa che noi occindentali possiamo assumere come convinzione "convinta":)
      Mi scuso anche con te per il ritardo.
      Un abbraccio
      Nou

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  18. Teoria affascinante,ti posso chiamare Franca?
    E' lecito dubitare ma così fosse,anch'io avrei scelto bene:un luogo pieno di sole , una natura dalla quale ho imparato molto,dei genitori speciali.
    E' bello quando succede di sentirsi legati al luogo e alle persone che ci hanno dato la vita,rende più agevole il cammino.Buon compleanno,che ho letto,sarà prossimo.

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    1. Cara Chicchina, mi puoi chiamare come preferisci :)
      E mi scuso di non averti risposto prima. Compirò presto 68 anni :) è già abbastanza ricordarlo una volta in un anno :)).
      Un abbraccio
      Nou

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  19. Mi piace un sacco,quello che hai scritto ed il modo così sincero di porti (così vera)..Un abbraccio

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    1. Cara Riri, inventare le cose di sana pianta non riesco nel modo più assoluto. Però, in qualche caso, in particolare nei miei racconti, abbellisco il fatto vero o lo imbruttisco, per dare un po' più di forza alla narrazione. In questo post non c'è stato bisogno di aggiunte fantasiose, l'argomento è già fantastico di suo :))
      Un abbraccio grande e grazie.
      Nou

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  20. Tante idee, tante storie possono nascere da questa teoria: perché lo hai scelto, cosa volevi imparare dal luogo e dalle persone che hai incontrato, come saresti diventata se fossi nata altrove... ci si può credere o no, ma è una teoria molto suggestiva :-)

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    1. Ciao Silvia :)
      Grazie per gli stimoli al proseguimento di questo bellissimo tema. Ne tengo conto :)
      Un abbraccio
      Nou

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