martedì 16 gennaio 2024

Mano


 Mano di anziana che la osserva incredula.



12 commenti:

  1. Normalmente non ci accorgiamo dei nostri cambiamenti fisici, perché questi avvengono lentamente e ci lasciano tutto il tempo per assimilarli e per abituarci ad essi. Ma talvolta capita che ci guardiamo impietosamente con gli occhi di un altro o facendo il confronto con un ricordo di noi remoto nel tempo, e ci capita di accorgerci del passare del tempo e della nostra metamorfosi all’improvviso.
    La realtà comunque si impone sempre e di per sé non è né buona né cattiva, è ciò che siamo adesso e che non possiamo non accettare.
    Ogni stato dell’essere ha sempre un lato positivo e uno negativo, se questo non ci risulta è perché stiamo facendo dei paragoni sbagliati … o perché stiamo facendo dei paragoni, che non ci aiutano a goderci il presente.
    Ciao

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    1. Incredula e sorpresa è questa anziana, che come tale si guarda, quando raramente si guarda, sempre con distacco come se la senilità fosse all'esterno o alla periferia del suo sé. Il suo essere prevale come fluida energia interiore che sembra incorruttibile dal tempo.

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    2. Questa energia contrasta con i cambiamenti "periferici" in quanto, non avendo subito mutazioni, anela all'immortalità.

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  2. Forse sto riflettendo sulla consistenza o forse meglio dire essenza divina presente in ognuno di noi come in tutto il creato.
    ... Ogni tanto me ne esco con questi pensieri :-)))
    Ciao, un abbraccio

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  3. Sempre riferita a Garbo:
    Oggi la realtà mi arriva dritta negli occhi e si impone con un sole luminosissimo e la cima innevata di quanto si intravede del Monte Cavallo aprendo le finestre a Nord della mia casa.
    Una veduta smagliante!
    :-)))

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  4. Mi accade coi piedi, e l'alluce valgo accentua la sorpresa e la malinconia. Eppoi, da buon maschietto 64enne, sbirciarmi la nuca con incipiente calvizie in quegli ascensori maledetti, tutti a specchi, offre delle corpose mazzate al mio ego che ancora crede alle fiabe..

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  5. La nostra anima o spirito o essenza che dir si voglia, non ha età. Il corpo... lasciamolo fare.
    Ieri sera ho seguito l'intervista di Alessandro Baricco, per puro caso perchè non guardo rete 9 di solito, e ho ammirato quasi con affetto il "nuovo" Baricco al quale auguro una buona e felice vita malgrado la malattia. Un'intervista che non dimenticherò e che immagino ritroverò nel suo libro autobiografico.
    L'esperienza del corpo che cambia per invecchiamento o per malattia è illuminante per l'anima.
    Ciao Franco, ti ringrazio per la tua "profonda" leggerezza :))

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  6. quelle son mani che hanno fatto la pasta
    Ciao Nou

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    1. Ne sono così orgogliosa! Ora che non riesco a tirarla con il mattarello uso un tirapasta a manovella, non è proprio la stessa cosa ma sa di pasta con le uova fresche ed è ciò che più conta. Le mani sono molto importanti e sono loro grata per tutto il lavoro svolto e anche di saper ancora tenere fra il pollice e l'indice una biro.
      Grazie dei messaggi rassicuranti ai quali mi piace rispondere che anche qui si prosegue con tutta la grinta possibile.
      Ciao Paolo, un abbraccio!

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    2. Facciamo colazione con pane e vita usando denti buoni e posticci come nessun giovanotto potrebbe.
      Ciao Nou

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  7. Grazie per aver reso l'argomento così coinvolgente. Il tuo post è stato un piacere leggere!

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